Pizza e dieta: Si può mangiare la pizza se si è a dieta?

novembre 18 2018
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Pizza e dieta: Si può mangiare la pizza se si è a dieta? | Pizzeria Madison

La pizza, simbolo dell’eccellenza del made in Italy in tavola, è una tentazione a cui è davvero difficile resistere, in particolare per chi appartiene alla tradizione gastronomica campana. Ecco che quindi per chi è a dieta rinunciarci può diventare un vero e proprio sacrificio. Ma non tutti sanno che la pizza, in realtà, è un piatto completo e nutriente adatto anche a chi segue un regime alimentare ipocalorico.

In tutte le diete ipocaloriche la pizza è ammessa una volta a settimana. Piuttosto a fare la differenza può essere cosa beviamo o cosa mangiamo prima e dopo. La sola pizza non fa male e non fa ingrassare. Una pizza può considerarsi un piatto unico e completo, con carboidrati (nell’impasto), grassi (olio extravergine d’oliva) e proteine (la mozzarella). Anche le fibre non mancano, ma volendo si può aggiungere della verdura sia sulla pizza che come contorno.

Infine, il pomodoro contiene licopene, un carotenoide dalla potente attività antiossidante, molto importante perché aiuta a prevenire certi tipi di tumori.

Se prendiamo ad esempio la Margherita, questo tipo di pizza è anche arricchita dalla verdura (pomodoro) e dalle proteine (mozzarella). La pizza Margherita è un esempio di pietanza perfettamente bilanciata. Quando si preferisce, poi, si può scegliere una pizza realizzata con farina integrale: la fibra contenuta in questo tipo di farina infatti aiuta ad assorbire una minore quantità di grassi.

Ma quale qual è l’impasto più indicato quando si è a dieta?

Una delle caratteristiche fondamentali della pizza è proprio l’impasto a lunga lievitazione naturale, come quella che da sempre caratterizza la Pizzeria Madison.
Durante una dieta ipocalorica e a basso contenuto di carboidrati o a basso carico glicemico si dovrebbero scegliere impasti speciali come:

  • Pizza con impasto ai cereali
  • Impasto integrale

Oggi è possibile scegliere anche impasti più leggeri e meno calorici rispetto alla normale base prodotta con la farina bianca raffinata.

Questo processo è molto importante per evitare un eccesso di calorie anche perché Il lievito chimico rende la pizza meno digeribile e rischia di causare gonfiori di stomaco e altri problemi per una dieta.

Inoltre, per riuscire a digerire al meglio la pizza quando si è a dieta, l’impasto dovrebbe essere non solo ben lievitato ma anche ben cotto: la pasta della pizza poco cotta tende a dare problemi di acidità di stomaco, dopo averla consumata.

Tra le pizze consigliate per chi è a dieta ci sono:

  • La margherita classica, questa ha 270 calorie ogni 100 grammi, ed è generalmente la più consigliata per chi segue una dieta equilibrata.
  • Pizza con verdure grigliate e funghi, circa 300 calorie ogni 100 grammi, ideale per riuscire a integrare le verdure all’interno della cena.
  • Pizza solo pomodoro, basilico e un goccio d’olio Evo. Questa ad esempio, ha solo 220 calorie per 100 gr.
  • Pizza pomodoro e verdure (senza mozzarella), in questo caso la pizza ha 240 calorie per 100 gr.
  • La tradizionale marinara oppure la focaccia bianca con rucola, crudo e pachino così come quella vegetariana con verdure grigliate e quelle al prosciutto cotto. Questi sono solo alcuni esempi delle pizze che si possono consumare durante un regime dietetico.
  • A contribuire in maniera determinante alla genuinità di una pizza sono infine i prodotti di elevati qualità e a km0, come quelli accuratamente utilizzati dalla Pizzeria Madison, in cui si evitano prodotti industriali decisamente meno naturali e più ricchi di grassi saturi.